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		<title>Riviste informatica, vendite Febbraio 2012</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 14:16:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>blogma</dc:creator>
				<category><![CDATA[SenzaCategoria]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p><p>Anche a Febbraio 2012 le vendite delle riviste del settore informatica certicate ADS sono in perenne discesa rispetto al mese precedente e nel confronto con Febbraio 2011. La tabella seguente fornisce i dati ADS più recenti disponibili, quelli del mese di Febbraio 2012 (con alcuni mesi precedenti per comparazione) con la differenza in percentuale sulle [...]</p></p><p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-571" title="minipcpro" src="http://www.blogma.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/04/minipcpro-145x200.jpg" alt="" width="145" height="200" />Anche a Febbraio 2012 le vendite delle riviste del settore informatica certicate <strong>ADS</strong> sono in perenne discesa rispetto al mese precedente e nel confronto con Febbraio 2011.</p>
<p>La tabella seguente fornisce i dati ADS più recenti disponibili, quelli del mese di Febbraio 2012 (con alcuni mesi precedenti per comparazione) con la differenza in percentuale sulle <strong>sole vendite in edicola</strong> rispetto allo stesso mese di un anno prima.</p>
<p>&nbsp;</p>

<table id="wp-table-reloaded-id-1-no-1" class="wp-table-reloaded wp-table-reloaded-id-1">
<thead>
	<tr class="row-1 odd">
		<th class="column-1">Rivista</th><th class="column-2">Edicola</th><th class="column-3">2011/2010</th><th class="column-4">Abbonamenti</th>
	</tr>
</thead>
<tbody>
	<tr class="row-2 even">
		<td class="column-1">WIN Magazine feb2012</td><td class="column-2">75.200</td><td class="column-3">-14%</td><td class="column-4">5.300</td>
	</tr>
	<tr class="row-3 odd">
		<td class="column-1">WIN Magazine gen2012</td><td class="column-2">76.600</td><td class="column-3">-12%</td><td class="column-4">5.300</td>
	</tr>
	<tr class="row-4 even">
		<td class="column-1">WIN Magazine dic2011</td><td class="column-2">79.400</td><td class="column-3">-13%</td><td class="column-4">5.300</td>
	</tr>
	<tr class="row-5 odd">
		<td class="column-1">WIN Magazine nov2011</td><td class="column-2">79.800</td><td class="column-3">-14%</td><td class="column-4">5.300</td>
	</tr>
	<tr class="row-6 even">
		<td class="column-1"></td><td class="column-2"></td><td class="column-3"></td><td class="column-4"></td>
	</tr>
	<tr class="row-7 odd">
		<td class="column-1">PcProfessionale feb2012</td><td class="column-2">19.600</td><td class="column-3">-26%</td><td class="column-4">26.800</td>
	</tr>
	<tr class="row-8 even">
		<td class="column-1">PcProfessionale gen2012</td><td class="column-2">20.400</td><td class="column-3">-17%</td><td class="column-4">27.000</td>
	</tr>
	<tr class="row-9 odd">
		<td class="column-1">PcProfessionale dic2011</td><td class="column-2">20.700</td><td class="column-3">-19%</td><td class="column-4">27.300</td>
	</tr>
	<tr class="row-10 even">
		<td class="column-1">PcProfessionale nov2011</td><td class="column-2">21.200</td><td class="column-3">-18%</td><td class="column-4">27.600</td>
	</tr>
</tbody>
</table>

<p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Intel annuncia gli hard disk SSD serie 330</title>
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		<pubDate>Sat, 05 May 2012 09:11:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>blogma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p><p>Intel ha lanciato le unità hard disk SSD serie 330, basate su SATA 6 Gb/s e prezzi a partire da 89 dollari, ideali come upgrade per PC desktop o notebook, che coniugano prestazioni elevate e la qualità Intel a un costo contenuto per gli appassionati di tecnologia più attenti al budget. Disponibili nelle capacità più [...]</p></p><p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p><p><a href="http://www.blogma.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/Intel-SSD330.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-621" title="Intel-SSD330" src="http://www.blogma.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/Intel-SSD330-250x165.jpg" alt="" width="250" height="165" /></a>Intel ha lanciato le unità hard disk SSD serie 330, basate su SATA 6 Gb/s e prezzi a partire da 89 dollari, ideali come upgrade per PC desktop o notebook, che coniugano prestazioni elevate e la qualità Intel a un costo contenuto per gli appassionati di tecnologia più attenti al budget. Disponibili nelle capacità più richieste, da 60 GB, 120 GB e 180 GB, le unità SSD Intel serie 330 incrementano le prestazioni complessive di sistema e offrono tempi di risposta più rapidi per un&#8217;ampia gamma di applicazioni.<br />
&#8220;L&#8217;SSD rappresenta tuttora l&#8217;upgrade ottimale per gli attuali PC, e l&#8217;unità Intel serie 330 è basata su tecnologia SSD Intel di ultima generazione con un prezzo particolarmente contenuto&#8221;, ha affermato James Slattery, Product Line Manager per i prodotti SSD client del Non-Volatile Memory Solutions Group di Intel. &#8220;Con il supporto dei test rigorosi di Intel, di un processo di produzione all&#8217;avanguardia e di livelli superiori di affidabilità e assistenza tecnica, l&#8217;unità SSD Intel serie 330 offre agli utenti la velocità che desiderano a un prezzo straordinario&#8221;.<br />
A differenza delle tradizionali unità disco fisso (HDD) con dischi rotanti e parti mobili, gli SSD rappresentano una soluzione di storage più robusta e a basso consumo, progettata per migliorare sensibilmente le prestazioni di sistema e tenere il passo con le attuali applicazioni a I/O intensivo. Le unità SSD Intel serie 330 contengono memoria NAND MLC (Multi Level Cell) Intel a 25 nanometri (nm). L&#8217;interfaccia SATA a 6 Gb/s offre una doppia larghezza di banda rispetto agli attuali SSD Intel serie 320 basati su SATA a 3 Gb/s, con velocità fino a 500 Megabyte al secondo (MB/s) per le operazioni di lettura sequenziale e fino a 450 MB/s per le operazioni di scrittura sequenziale, accelerando i trasferimenti di dati. Le prestazioni possono raggiungere fino a 22.500 IOPS (Input-Output Operations Per Second) in lettura casuale e 33.000 IOPS in scrittura, con livelli di prestazioni complessive delle applicazioni e tempi di risposta del sistema decisamente più elevati rispetto ai tipici dischi fissi consumer.<br />
Intel offre un&#8217;ampia scelta di SSD, suddivisi in quattro famiglie di prodotti. La famiglia di SSD Intel 300 è destinata a utenti di client mainstream di fascia entry level. La famiglia di SSD Intel 500 è costituita da unità client dalle prestazioni più elevate e con più funzionalità, per gli appassionati di computer e videogame. Le famiglie di SSD Intel 700 e 900 sono destinate ad applicazioni progettate per i data center.<br />
Le unità SSD Intel serie 330 sono disponibili nei formati standard da 2,5&#8243;/9,5 mm come unità sostitutive dei dischi fissi tradizionali dalle prestazioni più lente. Possono essere utilizzate in configurazioni di PC desktop a doppia unità, per accelerare i tempi di avvio del sistema e l&#8217;esecuzione delle applicazioni, oppure come upgrade per notebook a singola unità.<br />
Già disponibili a livello mondiale presso rivenditori ed e-Tailer online, le unità SSD Intel serie 330 sono offerte al prezzo suggerito per il Canale di 89 dollari USA nella versione da 60 GB, 149 dollari nella versione da 120 GB e 234 dollari nella versione da 180 GB. Sono supportate da 3 anni di garanzia limitata.</p>
<p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Da Transcend i nuovi hard disk SSD serie SSD720</title>
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		<pubDate>Fri, 04 May 2012 09:11:34 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p><p>Transcend propone gli hard disk SSD720 con interfaccia SATA III da 6Gb/s e prezzi a partire da 119 euro. Combinando la più recente interfaccia SATA III da 6GB/s con il potente controller SandForce, i nuovi SSD720 consentono velocità di trasferimento dati sorprendenti, fino a 550MB/s, in lettura, e fino a 500MB/s, in scrittura. Queste velocità [...]</p></p><p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-610" title="SSD720" src="http://www.blogma.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/SSD720-250x188.jpg" alt="" width="250" height="188" />Transcend propone gli hard disk SSD720 con interfaccia <strong>SATA III da 6Gb/s</strong> e prezzi a partire da 119 euro.<br />
Combinando la più recente interfaccia SATA III da 6GB/s con il potente controller SandForce, i nuovi SSD720 consentono velocità di trasferimento dati sorprendenti, fino a 550MB/s, in lettura, e fino a 500MB/s, in scrittura. Queste velocità elevatissime si traducono in un più rapido avvio del computer e lancio delle sue applicazioni, un trasferimento dei dati più veloce e, in generale, una migliore risposta dell’intero sistema. Inoltre, il supporto del Native Command Queuing (NCQ) aumenta le prestazioni e l’efficienza dell’SSD720 attraverso l’ottimizzazione dell’ordine in cui vengono eseguiti i comandi di lettura e di scrittura ricevuti.<br />
Caratterizzati da un case di metallo esterno leggero, ma estremamente resistente, gli SSD720 vantano uno <strong>spessore ultrasottile di soli 7mm</strong> capace di adattarsi perfettamente alle dimensioni limitate degli attuali Ultrabook, notebook e altri dispositivi dal form factor contenuto. Sebbene più piccoli nelle dimensioni, gli SSD720 da 7mm impiegano il medesimo connettore SATA utilizzato negli hard drive (HDD) da 2,5” e sono retro compatibili con le interfacce SATA II/I (3Gbps/1.5Gbps). Costruiti con memoria flash NAND MLC affidabile che non contiene parti mobili, gli SSD720 non sono solo resistenti ad urti e vibrazioni, ma offrono anche un minor consumo di energia e un’operatività silenziosa e senza surriscaldamenti, a tutto vantaggio degli utenti di notebook, che potranno beneficiare di una maggior efficienza e di una più lunga durata della batteria.<br />
Gli SSD720 supportano il commando TRIM per rimuovere permanentemente, in modo automatico, i dati cancellati, aiutando gli utenti di Windows 7 a mantenere velocità in scrittura ottimali e a prevenire il deterioramento dell’SSD a lungo termine. Per soddisfare anche le esigenze dei sistemi operativi che, al contrario, non supportano il comando TRIM, gli SSD720 sono dotati di un sofisticato algoritmo per la raccolta dei dati eliminati che assicura una gestione avanzata dello spazio libero. Inoltre, il wear-leveling e l’Error Correction Code (ECC) integrati garantiscono un trasferimento dei dati affidabile, mentre il supporto del comando S.M.A.R.T. si prende cura del rilevamento dei possibili errori dell’hard drive, prima che si verifichino.<br />
Coperti da tre anni di garanzia, gli SSD720 di <a href="http://it.transcend-info.com/" target="_blank">Transcend</a> sono disponibili ad un prezzo consigliato al pubblico di: 119 Euro per la capacità da 64GB, 179 Euro per la capacità da 128GB, 310 Euro per la capacità da 256GB e di 750 Euro per la capacità da 512 GB.</p>
<p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Gli italiani online a marzo 2012 secondo Audiweb</title>
		<link>http://www.blogma.it/2012/05/italiani-online-marzo-2012-secondo-audiweb/</link>
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		<pubDate>Thu, 03 May 2012 12:14:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>blogma</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p><p>Nel mese di marzo 2012 sono stati 27,7 milioni gli Italiani dai due anni in su che si sono collegati a internet almeno una volta tramite computer, con una crescita del 7% rispetto all’anno scorso. Nel giorno medio sono online 13,7 milioni di utenti che hanno trascorso in media 1 ora e 18 minuti al [...]</p></p><p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-625" title="logo_audiweb" src="http://www.blogma.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/logo_audiweb-250x74.jpg" alt="" width="250" height="74" /><br />
Nel mese di marzo 2012 sono stati <strong>27,7 milioni</strong> gli Italiani dai due anni in su che si sono collegati a internet almeno una volta tramite computer, con una crescita del 7% rispetto all’anno scorso. Nel giorno medio sono online 13,7 milioni di utenti che hanno trascorso in media 1 ora e 18 minuti al giorno, consultando 147 pagine per persona.<br />
Audiweb pubblica i dati di audience online del mese di marzo 2012 distribuendo il nastro di pianificazione, Audiweb Database, che presenta la stima dell’utilizzo effettivo di internet da parte degli Italiani dai 2 anni in su che si collegano attraverso un computer da casa, ufficio o altri luoghi.<br />
I dati sull’uso del mezzo nei diversi giorni della settimana, mettono in evidenza una maggiore attività online nei giorni feriali, con una media di 14,4 milioni di utenti attivi, mentre nel fine settimana l’audience online nel giorno medio scende a 12 milioni di utenti e una media di 1 ora e 17 minuti di tempo trascorso online per persona.<br />
<strong>L’attività maggiore è concentrata il lunedì,</strong> con 14,7 milioni di utenti, il 53% degli utenti attivi nel mese, che trascorrono in media 1 ora e 22 minuti online, consultando 158 pagine viste per persona.<br />
Cresce del 5,9% in un anno la presenza delle donne online nel giorno medio (6,2 milioni), mentre si mantiene stabile la presenza di uomini (7,5 milioni, +0,1%). In generale, risultano online almeno una volta nel giorno medio soprattutto i 35-54enni (6,5 milioni), i 25-34enni (2,7 milioni), gli over 55 (2 milioni) e i giovani tra i 18 e i 24 anni (1,3) che si confermano quali maggiori fruitori del mezzo, registrando 1 ora e 31 minuti di tempo trascorso online per persona, con 193 pagine viste.</p>
<p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Studybook e&#8217; il tablet Android a prova di urto di Intel</title>
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		<pubDate>Thu, 03 May 2012 10:12:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>blogma</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p><p>Studybook e&#8217; un tablet Android della linea Intel Learning Series dotato di caratteristiche e funzionalità specifiche per l&#8217;aula scolastica, tra cui un design rinforzato e software didattico specializzato. Progettato appositamente per ambienti di e-Learning 1:1, il dispositivo Studybook include caratteristiche innovative come fotocamere anteriore e posteriore, supporto per sensori luminosi, capacità di eseguire ricerche basate [...]</p></p><p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p><p><a href="http://www.blogma.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/Intel-Learning-Series-Tablet.jpg"><img class="alignleft  wp-image-614" title="Intel Learning Series Tablet" src="http://www.blogma.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/Intel-Learning-Series-Tablet-400x600.jpg" alt="" width="240" height="360" /></a>Studybook e&#8217; un tablet Android della linea Intel Learning Series dotato di caratteristiche e funzionalità specifiche per l&#8217;aula scolastica, tra cui un design rinforzato e software didattico specializzato. Progettato appositamente per ambienti di e-Learning 1:1, il dispositivo Studybook include caratteristiche innovative come fotocamere anteriore e posteriore, supporto per sensori luminosi, capacità di eseguire ricerche basate su progetto e ambienti di apprendimento mobile. È dotato di uno schermo LCD multitouch capacitivo ed è basato su processore Intel® Atom Z650.<br />
Il progetto di riferimento del tablet rinforzato è costituito da un singolo pezzo di plastica, con protezioni assorbi-urto intorno allo schermo. È progettato per resistere a cadute accidentali dai banchi scolastici standard, oltre ad essere resistente all&#8217;acqua e alla polvere. I giovani studenti, che hanno spesso dita scivolose, possono divertirsi dentro e fuori dall&#8217;aula, mentre genitori e insegnanti possono evitare di preoccuparsi per i danni.<br />
Il dispositivo Studybook Intel offre soluzioni destinate alla didattica con un design pensato per gli studenti. Il software didattico include funzionalità per la gestione dell&#8217;aula, applicazioni LabCam che supportano la ricerca scientifica e un e-reader ottimizzato. Il software di collaborazione ha un&#8217;interfaccia intuitiva che consente a insegnanti e studenti di collaborare in aula per aumentare l&#8217;efficacia dell&#8217;apprendimento.<br />
&#8220;Lo Studybook Intel offre agli studenti opportunità illimitate per migliorare l&#8217;esperienza di studio&#8221;, ha affermato Kapil Wadhera, General Manager dell&#8217;Education Market Platform Group di Intel. &#8220;Ampliando l&#8217;offerta Intel Learning Series di dispositivi didattici accessibili e dedicati, possiamo mettere in pratica la nostra visione di favorire la partecipazione di studenti e insegnanti a progetti didattici di alta qualità&#8221;.<br />
Gli insegnanti fanno parte integrante dell&#8217;aula e i nuovi criteri dei Teacher PC di Intel Learning Series renderanno possibili soluzioni sviluppate appositamente per soddisfare le loro esigenze. Con questi criteri, i produttori di computer possono realizzare sistemi notebook e Ultrabook� specifici per laa didattica destinati agli insegnanti, oltre a trarre vantaggio dall&#8217;ampio ecosistema di Intel Learning Series, costituito da 500 partecipanti. I Teacher PC offrono anche accesso a risorse didattiche, di aggiornamento professionale e per l&#8217;alfabetizzazione digitale.<br />
Il dispositivo Studybook Intel, ultimo nato della famiglia di prodotti Intel Learning Series, è basato su studi etnografici. I componenti hardware e software del dispositivo Studybook Intel sono stati testati in programmi pilota in più di 2.000 aule di 36 Paesi. L&#8217;infrastruttura è personalizzata in base alle singole aree geografiche in termini di contenuto, rilevanza culturale e lingua.<br />
Intel Learning Series è un programma che raggruppa contenuti digitali, training per insegnanti, supporto per l&#8217;implementazione e tecnologie specifiche per la didattica per supportare ambienti di e-Learning 1:1 ottimizzati per gli studenti. Tramite un forte ecosistema di produttori di PC, fornitori di sistemi operativi, provider di servizi didattici, fornitori di contenuti e software, Learning Series offre soluzioni complete end-to-end per l&#8217;istruzione. Più di 500 membri dell&#8217;alleanza in 70 Paesi sono impegnati nello sviluppo di applicazioni, periferiche e servizi ottimizzati per Learning Series. Ulteriori informazioni sono disponibili all&#8217;indirizzo www.intellearningseries.com.</p>
<p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Un hard disk per Ultrabook da Western Digital</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 09:11:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>blogma</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p><p>Western Digital ha avviato la distribuzione a livello mondiale dell’hard disk  WD Scorpio Blue da 7 mm, l’ultimo arrivato nella famiglia mobile di hard disk WD, nonché il disco da 2,5 pollici con il minor consumo energetico oggi disponibile sul mercato. Con un’eccezionale resistenza agli shock di 400G, il nuovo hard disk WD Scorpio Blue [...]</p></p><p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-600" title="wdfScorpioBlue" src="http://www.blogma.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/04/wdfScorpioBlue-200x200.jpg" alt="" width="200" height="200" />Western Digital ha avviato la distribuzione a livello mondiale dell’hard disk  <a href="http://www.wdc.com/it/products/products.aspx?id=140">WD Scorpio Blue</a> da 7 mm, l’ultimo arrivato nella famiglia mobile di hard disk WD, nonché il disco da 2,5 pollici con il minor consumo energetico oggi disponibile sul mercato. Con un’eccezionale resistenza agli shock di 400G, il nuovo hard disk WD Scorpio Blue single-platter ha dimensioni particolarmente ridotte ed è disponibile con capacità da 500 GB e 320GB. Il formato garantisce la compatibilità con gli slot standard da 9,5 mm, rendendolo la scelta storage ideale sia per i notebook più diffusi, che per quelli più sottili, oltre ai dispositivi Ultrabook che richiedono un drive spesso massimo 7 mm.<br />
“Gli utenti desiderano personal computer sottili e leggeri, ma la capacità storage limitata dei notebook basati su SSD li costringe a dover selezionare quali file conservare nella loro library,” ha affermato Matt Rutledge, vice president e general manager per i prodotti client storage WD. “Con il lancio dei nuovi hard disk mobile WD Scorpio Blue da 7 mm, WD è in grado di offrire capacità, affidabilità e funzionalità di protezione dei dati combinate a un’eccellente gestione energetica. Il tutto in un fattore forma ridotto perfetto per i notebook sottili e leggeri.”<br />
Tra le caratteristiche del nuovo hard disk WD Scorpio Blue da 7 mm:<br />
Consumo energetico ridotto – Funzionalità di gestione dei consumi avanzate e algoritmi che ottimizzano la modalità di ricerca dei dati del disco, migliorando significativamente il consumo energetico.<br />
Resistenza agli shock – La tecnologia ShockGuard di WD, ora migliorata ai livelli più elevati del mercato di 400G, protegge i meccanismi del disco e la superficie del platter dagli urti.  <strong></strong><br />
Massima silenziosità – In un notebook, il silenzio conta. La tecnologia esclusiva WhisperDrive di WD permette di operare con il minimo rumore. <strong></strong><br />
Affidabilità – SecurePark di WD mantiene le testine di registrazione lontane dalla superficie del disco in fase di spin up e spin down, e quando il disco è spento. Questo garantisce che la testina di registrazione non tocchi mai la superficie del disco, offrendo un’affidabilità migliore e di lungo periodo grazie a una minore usura della testina, e a una migliore tolleranza agli urti non-operativi.  <strong></strong><br />
<strong></strong>Ora in distribuzione presso i distributori e i rivenditori selezionati, il WD Scorpio Blue da 2,5 pollici e 7 mm è coperto da una garanzia limitata di due anni (WD ha abbassato la garanzia da 3 anni su molti modelli consumer). Il prezzo di vendita raccomandato per il modello da 500GB WD5000LPVT è di 79 Euro, e per il modello da 320 GB WD3200LPVT è di 69 Euro.</p>
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		<title>Gmail ha ora 10 GB di spazio gratis</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Apr 2012 09:11:25 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p><p>L&#8217;annuncio sul blog ufficiale di Gmail è brevissimo ma significativo perchè gli originali 7,5 GB di spazio erano rimasti immutati per parecchi anni e forse qualcuno aveva cominciato a spazzolare ogni tanto i messaggi con gli allegati più corposi. Ora direi che il problema spazio su Gmail è da accantonare per qualche annetto anche perchè [...]</p></p><p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p><p><img class="alignleft size-full wp-image-593" title="gmail" src="http://www.blogma.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/04/gmail.png" alt="" width="64" height="64" />L&#8217;annuncio sul blog ufficiale di Gmail è brevissimo ma significativo perchè gli originali 7,5 GB di spazio erano rimasti immutati per parecchi anni e forse qualcuno aveva cominciato a spazzolare ogni tanto i messaggi con gli allegati più corposi. Ora direi che il problema spazio su Gmail è da accantonare per qualche annetto anche perchè con il lancio di GDrive ci saranno altri 5 GB di spazio per spedire allegati ingombranti. Peccato che Picasa resta sempre inusabile per salvare la collezione di foto che abbiamo tutti sul pc, causa mancanza di protezione del file originale. Di sicuro è ora che i vari provider di hosting la smettano di perdere tempo sulla posta, un bel menu di redirezione come quello di TopHost a costo zero risolve tutto, meglio che spendano soldi in altre funzionalità, cioè più spazio, velocità e affidabilità.</p>
<p>Ecco il comunicato ufficiale di Google:<br />
Today, we&#8217;re happy to announce that we&#8217;re increasing everyone&#8217;s free storage in Gmail from 7.5 GB to 10 GB (and counting) to celebrate today&#8217;s launch of Google Drive. The increase will take effect over the next 24 hours. We hope you all enjoy the little bump!</p>
<p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Intel consegna i primi quad-core Ivy Bridge</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Apr 2012 12:14:38 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Hardware]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p><p>Intel ha introdotto oggi sul mercato la famiglia di processori Core di terza generazione per ora solo in versione quad-core, che offre funzionalità video eccellenti e miglioramenti prestazionali per videogamer, appassionati di multimedia e utenti mainstream. Disponibili in potenti PC desktop di fascia alta, notebook e sistemi all-in-one (AIO) dal design accattivante, i nuovi processori [...]</p></p><p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p><div id="attachment_581" class="wp-caption alignleft" style="width: 239px"><a href="http://www.blogma.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/04/3rd_Gen_Intel_Core-i7_Boxshot.jpg"><img class=" wp-image-581  " title="3rd_Gen_Intel_Core i7_Boxshot" src="http://www.blogma.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/04/3rd_Gen_Intel_Core-i7_Boxshot-476x600.jpg" alt="Intel Core3-i7" width="229" height="288" /></a><p class="wp-caption-text">Intel Core3-i7</p></div>
<p>Intel ha introdotto oggi sul mercato la famiglia di processori Core di terza generazione per ora solo in versione quad-core, che offre funzionalità video eccellenti e miglioramenti prestazionali per videogamer, appassionati di multimedia e utenti mainstream. Disponibili in potenti PC desktop di fascia alta, notebook e sistemi all-in-one (AIO) dal design accattivante, i nuovi processori sono i primi chip al mondo realizzati con la tecnologia dei transistor tri-gate 3D a 22 nanometri (nm) di Intel che garantisce un miglioramento delle prestazioni CPU del 10%.<br />
La combinazione dell&#8217;innovativa tecnologia dei transistor tri-gate 3D di Intel e dei miglioramenti architetturali consente di raggiungere prestazioni per l&#8217;elaborazione di grafica 3D e contenuti multimediali HD fino a due volte superiori rispetto ai chip Intel della generazione precedente.</p>
<p>Videografica evoluta e prestazioni ottimizzate per i videogame<br />
I processori Intel Core di terza generazione con grafica Intel HD 4000 offfrono prestazioni grafiche 3D fino a due volte superiori rispetto ai processori della precedente generazione, aumentando il divertimento con i videogame grazie a un livello di dettaglio più elevato e a risoluzioni più alte. La Grafica Intel HD 4000 supporta Microsoft* DirectX 11, OpenGL 3.1 e OpenCL 1.1.<br />
&#8220;Le funzionalità video-grafiche 3D dei processori Intel Core di terza generazione rappresentano un importante passo in avanti per i videogame&#8221;, ha commentato Gabe Newell, cofondatore e Managing Director di Valve Software, un importante fornitore di videogame online. &#8220;Si prospettano novità interessanti per gli utenti di videogame mainstream, a partire da titoli come il nostro DOTA 2 di prossima uscita, ottimizzato per Grafica Intel HD 4000&#8243;.<br />
Per divertirsi con i video è fondamentale avere la possibilità di convertirli rapidamente per la condivisione online con familiari e amici. Con la tecnologia Intel® Quick Sync Video 2.0 &#8211; integrata nei nuovi processori &#8211; gli utenti possono convertire i loro video a velocità fino a due volte più elevate, rispetto ai processori dello scorso anno, e fino a 23 volte più elevata rispetto ai PC di soltanto tre anni fa.<br />
Da notare quanto grande sia lo spazio occupato dalla sezione grafica e dalla cache, i core serie Core3 pur essendo probabilmente i più sofisticati al mondo sono veramente compatti (meta&#8217; dello spazio e&#8217; la cache level1). La serie HD 4000 dispone di 16 Execution Unit (EU) contro le 12 del precedente HD 3000 di Sandy bridge (la quarta generazione Haswell, fra un anno ne avrà 40, un vero mostro). La serie HD 2500 ha sempre solo 6 EU come la precedente HD 2000. Nella scelta della CPU controllate che core grafico contiene.</p>
<div id="attachment_584" class="wp-caption alignnone" style="width: 610px"><a href="http://www.blogma.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/04/Core3die.jpg"><img class="size-large wp-image-584 " title="Core3die" src="http://www.blogma.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/04/Core3die-600x246.jpg" alt="Intel Core3 die" width="600" height="246" /></a><p class="wp-caption-text">Intel Core3 die</p></div>
<p>Più sicurezza in una piattaforma ottimizzata<br />
I processori Intel Core di terza generazione includono inoltre caratteristiche di sicurezza aggiuntive, tra cui Intel® Secure Key e Intel® OS Guard progettati per proteggere dati personali e identità. Intel Secure Key consiste in un generatore digitale di cifre casuali che crea numeri random per rafforzare gli algoritmi di crittografia. Intel OS Guard offre protezione da attacchi di privilege escalation in cui gli hacker assumono il controllo remoto del sistema di un utente. Queste due caratteristiche si aggiungono alle attuali funzioni di sicurezza della piattaforma, come la tecnologia Intel® Identity Protection (Intel® IPT) e l’Intel® Anti-Theft (Intel® AT) grazie alle quali le piattaforme Intel sono tra le più sicure del settore. Abbinati ai chipset Intel® serie 7, i nuovi processori con tecnologia Intel IPT consentono di rendere illeggibile una parte dello schermo a programmi spyware con la funzionalità Protected Transaction Display, che impedisce agli hacker di ottenere le credenziali di login con possibili furti di identità.</p>
<p>Le piattaforme basate su processori Intel Core di terza generazione offrono inoltre funzionalità più veloci di trasferimento dati, rese possibili dalla tecnologia USB 3.0 integrata nel Platform Controller Hub (PCH) serie 7 (era ora, evitate di comperare notebook dotati solo di USB2) e dalla tecnologia PCI Express 3.0 integrata nel processore. Queste tecnologie di I/O di nuova generazione rendono disponibili flussi più ampi di dati verso la piattaforma per il continuo spostamento dei dati stessi, riducendo al minimo eventuali interruzioni dell&#8217;esperienza degli utenti con il PC.<br />
I sistemi basati su processori Intel Core quad-core di terza generazione saranno disponibili a partire da questo mese presso i principali produttori di computer e in versione &#8220;box&#8221; online.<br />
I modelli Core mobile sono: i7-3920XM, i7-3820QM, i7-3720QM, i7-3612QM, 3610QM. I modelli Desktop: i7-3770K, i7-3770, i7-3770T, i7-3770S, i5-3570K, i5-3550, i5-3450, i5-3550S, i5-3450S<br />
Le versioni mobile viaggiano sui 45W quindi sono adatte solo a notebook &#8220;trasportabili&#8221;, per Ultrabook e notebook normali due core bastano e avanzano e arriverano fra un mese.</p>
<p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Riviste informatica, vendite gennaio 2012</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 13:15:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>blogma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p><p>Anche a Gennaio 2012 le vendite delle riviste del settore informatica certicate ADS sono in continua discesa rispetto al mese precedente e con perdite sostanzialmente stabili rispetto ad un anno fa. Le riviste certificate sono ormai solo 4, e due di esse, Jack e Wired non sono comparabili alle riviste tecniche tradizionali. Il caso di [...]</p></p><p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p><p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-571" title="minipcpro" src="http://www.blogma.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/04/minipcpro-145x200.jpg" alt="" width="145" height="200" />Anche a Gennaio 2012 le vendite delle riviste del settore informatica certicate <strong>ADS</strong> sono in continua discesa rispetto al mese precedente e con perdite sostanzialmente stabili rispetto ad un anno fa. Le riviste certificate sono ormai solo 4, e due di esse, Jack e Wired non sono comparabili alle riviste tecniche tradizionali.<br />
Il caso di PcProfessionale e&#8217; emblematico  e rappresenta bene la crisi profonda di tutta la carta stampata. La rivista da sempre leader del settore informatica continua  a perdere lentamente vendite in edicola e abbonati, in un periodo che vedeva la chiusura di tre importanti riviste concorrenti.</p>
<p>La tabella seguente fornisce i dati ADS più recenti disponibili, quelli del mese di Gennaio 2012 (con alcuni mesi precedenti per comparazione) con la differenza in percentuale sulle <strong>sole vendite in edicola</strong> rispetto allo stesso mese di un anno prima.</p>
<p>&nbsp;</p>

<table id="wp-table-reloaded-id-1-no-1" class="wp-table-reloaded wp-table-reloaded-id-1">
<thead>
	<tr class="row-1 odd">
		<th class="column-1">Rivista</th><th class="column-2">Edicola</th><th class="column-3">2011/2010</th><th class="column-4">Abbonamenti</th>
	</tr>
</thead>
<tbody>
	<tr class="row-2 even">
		<td class="column-1">WIN Magazine feb2012</td><td class="column-2">75.200</td><td class="column-3">-14%</td><td class="column-4">5.300</td>
	</tr>
	<tr class="row-3 odd">
		<td class="column-1">WIN Magazine gen2012</td><td class="column-2">76.600</td><td class="column-3">-12%</td><td class="column-4">5.300</td>
	</tr>
	<tr class="row-4 even">
		<td class="column-1">WIN Magazine dic2011</td><td class="column-2">79.400</td><td class="column-3">-13%</td><td class="column-4">5.300</td>
	</tr>
	<tr class="row-5 odd">
		<td class="column-1">WIN Magazine nov2011</td><td class="column-2">79.800</td><td class="column-3">-14%</td><td class="column-4">5.300</td>
	</tr>
	<tr class="row-6 even">
		<td class="column-1"></td><td class="column-2"></td><td class="column-3"></td><td class="column-4"></td>
	</tr>
	<tr class="row-7 odd">
		<td class="column-1">PcProfessionale feb2012</td><td class="column-2">19.600</td><td class="column-3">-26%</td><td class="column-4">26.800</td>
	</tr>
	<tr class="row-8 even">
		<td class="column-1">PcProfessionale gen2012</td><td class="column-2">20.400</td><td class="column-3">-17%</td><td class="column-4">27.000</td>
	</tr>
	<tr class="row-9 odd">
		<td class="column-1">PcProfessionale dic2011</td><td class="column-2">20.700</td><td class="column-3">-19%</td><td class="column-4">27.300</td>
	</tr>
	<tr class="row-10 even">
		<td class="column-1">PcProfessionale nov2011</td><td class="column-2">21.200</td><td class="column-3">-18%</td><td class="column-4">27.600</td>
	</tr>
</tbody>
</table>

<p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>TopHost e Aruba un anno dopo</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Apr 2012 16:16:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>blogma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p><p>Dopo un annetto di sperimentazioni il sito torna in linea sul vecchio provider TopHost (50E in meno non sono una cifra enorme ma con la crisi bisogna risparmiare&#8230;). Aruba ha dimostrato una ottima affidabilità, non ricordo di avere visto una email di warning dal sito Monitor.us che controlla ogni 30 minuti gratuitamente tutti i siti [...]</p></p><p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p><p><img class="alignleft size-medium wp-image-458" title="tophost" src="http://www.blogma.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/03/tophost-300x126.jpg" alt="" width="300" height="126" />Dopo un annetto di sperimentazioni il sito torna in linea sul vecchio provider <strong>TopHost</strong> (50E in meno non sono una cifra enorme ma con la crisi bisogna risparmiare&#8230;). <strong>Aruba</strong> ha dimostrato una ottima affidabilità, non ricordo di avere visto una email di warning dal sito Monitor.us che controlla ogni 30 minuti gratuitamente tutti i siti web che uno vuole. Il prezzo è ancora di 60E e il marasma di login, utility e software forniti basta fare finta che non esistono, anche se uno potrebbe chiedersi perché perdono tempo sulla posta se Gmail fa tutto gratis. Idem con le statistiche se esiste Google Analytics (escludendo ovviamente i backup).<br />
Su TopHost ho parcheggiato alcuni domini che uso per testare il codice prima di metterlo in linea dato che Aruba ha un ambiente software decisamente più complicato (passare avanti e indietro via FTP per cambiare una virgola non corrisponde al mio concetto di praticità). Appena avuta l’idea del trasloco di dominio, TopHost ha subito reagito (la legge di Murphy…) con una raffica di fuori linea di ore con tanto di monitoraggi disattivati per due siti, cosa che non mi era mai capitata (Monitor.us penso abbia un limite di 12 ore dopo di che dichiara un sito morto e sepolto e avvisa della cessazione dei test, anche se la sua affidabilità non essendo basato su un server italiano è dubbiosa e va quindi a sua volta controllato inserendo un sito di controllo, tipo Corriere della Sera).<br />
Mistero, si vede che i miei siti sono su un server sfigato, proprio il <strong>10</strong> che a causa di un sito con un gioco per cellulari è andato ufficialmente down per parecchie ore su due giorni. Uno degli altri miei domini in effetti non ha mai avuto un warning ma, come supponevo, non si può chiedere di essere messi su una macchina “buona” piena zeppa di domini sempre dormienti.<br />
Nella <a href="http://www.blogma.it/2011/05/tophost-aruba-hosting-basso-prezzo/">precedente recensione</a> dei due provider un utente suggeriva <strong>xlogic</strong> come via di mezzo, ma controllando i costi siamo a 38E per l’hosting e a 15E per la registrazione del dominio quindi le stesse cifre di Aruba. Una cosa strana di Xlogic che ha i server a Londra ma è italiana è che la società non applica l’IVA sulle sue tariffe di hosting citando un certo decreto legge che potete leggere in fondo al <a href="http://xlogic.org/piani-hosting.html" target="_blank">listino in linea</a>. Tutti gli altri provider applicano l’IVA da sempre.<br />
TopHost ha anche sistemato il problema del www davanti al dominio (vedi nota) ma direi resta la scelta giusta per parcheggiare un dominio ad un prezzo imbattibile o un sito a basso traffico. Se deve anche essere online sempre, Aruba è probabilmente più affidabile senza passare ai contratti professionali molto costosi.</p>
<p><strong>Nota</strong>: A seguito dei commenti ho indagato sull&#8217;annoso problema di TopHost che non gestiva i domini correttamente se l&#8217;utente non digitava anche il www davanti al nome, una mancanza non da poco, dato che il risultato è normalmente &#8220;sito inesistente&#8221; almeno su Internet Explorer. Tutti i provider (Tanzania compresa) supportano il www in automatico ma TopHost è un provider &#8220;speciale&#8221;. Dopo <strong>due</strong> richieste al supporto tecnico ti danno un link che spiega come correggere in due secondi la tabella del DNS. Mi sfugge perchè la cosa non sia fatta di default alla creazione del dominio.</p>
<p><a href="http://www.blogma.it">Blogma</a></p>]]></content:encoded>
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